Visita dentistica

I trattamenti odontoiatrici rappresentano per la bocca una meravigliosa opportunità di guarigione. Si accosti alla sua visita con la consapevolezza che due mondi diversi devono capirsi e stabilire procedure e metodi di dialogo comprensibili reciprocamente.
Una mancata istruzione sulle corrette procedure di manutenzione (igiene e pulizia della bocca a casa ed in studio), una sottovalutazione delle necessità quotidiane di igiene, un rinvio inopportuno di un trattamento possono creare danni che devono essere trattati prontamente dal dentista.
Il dentista che si applica con pazienza ad individuare il problema, a trattarlo con prudenza, perizia e diligenza, può svolgere per la sua bocca una funzione positiva i cui effetti durano tutta la vita.
Il lavoro del dentista è diventato sempre più complesso perché si propone di soddisfare esigenze sempre più raffinate.

I mezzi di informazione ci sottopongono ogni giorno novità che sono spesso lontane dall’essere collaudate.  Il più delle volte queste novità riguardano aspetti non sostanziali dei trattamenti o procedure di cura meno frequenti.  Sicuramente tutta questa mole di progresso vero o ipotetico viene molto enfatizzata sulle pagine dei giornali o sugli schermi televisivi, i quali sono costantemente alla ricerca di spazio nel sempre più affollato mondo dell’informazione, della nostra personale informazione,  quella di cui fidarci, quella con cui cerchiamo di adeguare il nostro rapporto con la realtà che cambia.

Ma la realtà odontoiatrica non cambia con la rapidità che appare dai mezzi di informazione. I progressi che influiscono davvero positivamente sulle modalità e sui risultati dei trattamenti spesso non vengono minimamente presentati al pubblico perché riguardano aspetti più tecnici del lavoro e spesso riguardano procedure assolutamente tradizionali del nostro lavoro.
Riguardano tecniche di devitalizzazione, di restauro, maggiori certezze nelle decisioni strategiche di estrarre un dente o no, sull’opportunità di scegliere un trattamento piuttosto che un altro.

Tutte le scelte nel campo della medicina possono essere discusse su qualche piano, ed ancor più ciò è vero per l’odontoiatria, che è un’arte medica particolare, almeno per tre motivi:

  • perché ciascuno di noi ha una particolare sensibilità e a volte riluttanza nell’accettare un trattamento più complesso in bocca
  • perché l’odontoiatria grava sulle risorse economiche della famiglia e non può ragionevolmente essere pagata dalle strutture pubbliche (non lo è in nessun paese al mondo, se non per prestazioni basilari ed in casi particolari)
  • perché la prevenzione ha un’efficacia enorme e un’immediatezza di risultati sconosciuta in altre branche della medicina

In merito alla delicata questione dei costi vale la pena di ricordare che il nostro studio applica delle tariffe calcolate rigorosamente sulla base dei costi e della equa remunerazione per i liberi professionisti che lavorano.  La qualità dei trattamenti si mantiene nel tempo se non si costringe il medico ad avere fretta per ottenere un reddito accettabile. Siamo molto attenti a questo equilibrio.  Certamente non è la ricerca del costo più basso in assoluto quella che ci permetterà di evitare i problemi, perchè le cure della bocca richiedono quel tempo che è una delle parti critiche dei costi e della qualità.

Desidero perciò sottolineare l’importanza fondamentale di seguire alcune linee guida per  gestire con successo il capitolo  “spesa per la conservazione dell’estetica e della funzione della bocca”.

Una volta posta la vostra fiducia in uno studio concentratevi sulla prevenzione, sulla possibilità di avere una manutenzione programmata: deve essere il punto di forza dello studio dentistico ideale.

Accettate, se vi vengono dati, i consigli di farvi trattare da eventuali specialisti presenti in studio: il maggior costo dello specialista si rifletterà in probabile maggior durata dei trattamenti.

Anche le operazioni più routinarie come le otturazioni o le devitalizzazioni non hanno un successo assoluto. Per ottimizzare le percentuali di successo bisogna mettere il medico in condizioni di lavorare bene. Anche il più bravo dei professionisti non ottiene sempre il risultato desiderato. Cercate di capire se ha fatto tutti gli sforzi per ottenerlo e giudicatelo su questa base.  Una devitalizzazione che oggi funziona bene (nessun fastidio, nessuna anomalia in radiografia), potrebbe non funzionare più così bene nel tempo.  Per questo il dentista che cerca di aiutarvi vi consiglierà i trattamenti e gli operatori che potranno provare ad ottenere il risultato desiderato.

Considerate i vostri denti una risorsa non facilmente rinnovabile e quindi fate tutti gli sforzi per conservarli.
Se dovete però sostituirne di mancanti affidatevi all’implantologia. Se ben eseguita si è rivelata uno strumento entusiasmante nel risolvere problemi semplici e complessi. L’implantologia richiede una certa dose di pazienza (solo in alcuni casi è possibile sostituire immediatamente i denti) ed una certa disponibilità a spendere. Se questo non è il vostro caso esaminate le soluzioni economiche, se vi danno una maggiore tranquillità finanziaria.
Bisogna però dire che forse mai come nel caso dell’implantologia vale il detto “chi più spende meno spende”: non solo infatti l’implantologia restituisce una masticazione su denti fissi, ma il carico viene assorbito dall’osso, come era all’origine. Questo fatto ha un effetto stimolante sul metabolismo dell’osso, che smette di riassorbirsi e quindi di atrofizzarsi. In questo modo si mantiene la forma della nostra bocca Nessun altro tipo di protesi fissa o rimovibile ha questa capacità. Naturalmente se è passato molto tempo dalla perdita del dente il riassorbimento può essere già più o meno avvenuto. In questo caso è possibile anche fare rigenerazione dell’osso, affidandosi a mani esperte.
Non ultimo aspetto, gli impianti hanno un comportamento molto stabile nel tempo, migliore di molti denti naturali curati.
I problemi legati al costo sono in parte risolvibili se si considera che i tempi necessari per il trattamento, già piuttosto lunghi, possono essere ulteriormente allungati.

Se siete delusi per un insuccesso cercate di capire cosa è accaduto e con quali tempi. Molte volte i problemi risalgono a cause assai lontane nel tempo. Ricercate nel vostro interlocutore innanzitutto la disponibilità ad occuparsi del vostro problema in modo professionale, che purtroppo non corrisponde sempre al soddisfacimento dei vostri desideri.

E’ accettabile un decadimento fisiologico col passare degli anni perchè anche la bocca invecchia e si consuma, come ogni macchina che lavora molto. Inoltre, essendo la parte di noi che si ammala più facilmente,. cerchiamo di sostenerla effettuando prontamente le riparazioni che evitano il peggioramento di malanni semplici. La scelta più sicura per conservare la dentatura è quella di affidarsi con fiducia all’igienista dello studio che comincerà ad orientare correttamente i vostri sforzi per migliorare. Se esiste già un problema specifico parlatene subito al dentista per le decisioni del caso.
In ultima analisi dobbiamo conservare i vostri denti soltanto fino a cent’anni (magari oltre). E’ possibile per tutti, se non si perde tempo. Se si comincia più tardi è possibile lo stesso, a volte con l’aiuto degli impianti, per poter masticare bene e sorridere tutta la vita.